Vi ricordate la storia di Joseph Bastianich di Masterchef Italia arrestato per aver approfittato delle mance dei suoi dipendenti per pagare proprio i loro stipendi? E' successo lo scorso marzo: il giudice cattivo di Masterchef aveva praticamente rubato fino a 5 milioni di dollari in mance per poi distribuirli ai suoi camerieri e cuochi come stipendi. Ne avevamo parlato QUI. Una storia che ci ha fatto parecchio sorridere, ammettiamo.
Ora Bastianich, che tornerà prossimamente come giudice nella stagione due di Masterchef Italia, ha deciso di pubblicare un libro dal titolo Restaurant Man. Si tratta praticamente di una biografia in cui uno dei cuochi più famosi della TV si mette a nudo, raccontando dettagli della sua infanzia (ad 11 anni faceva il lavapiatti e raccoglieva le monetine lasciate sul bancone dai clienti... ehm), fino a quella volta in cui è stato in prigione. Ma non per aver lucrato sulle mance dei suoi dipendenti, ma solo per una patente scaduta.
Vi aspettavate che confessasse o che ricordasse il divertentissimo crimine di cui si è macchiato recentemente? Ad ogni modo vi facciamo leggere l'intervista che Bastianich stesso ha rilasciato a TGCom proprio in occasione dell'uscita del suo libro.
Riveli di esser finito in prigione, com'è successo?Semplicemente dopo un controllo dei vigili risultava che avevo la patente sospesa. Sostanzialmente una mia collaboratrice aveva sbagliato a pagarmi una multa con la carta di credito. Sono finito in prigione per tre ore, era Capodanno, c'erano tanti ubriachi e sono pure finito in una cella dove c'era una pozza enorme di pipì.Cosa hai imparato da questa traumatica esperienza?Era un posto che faceva veramente paura e hai una sensazione strana, di essere solo al mondo. Non ho mai provato questa cosa perché sono sempre stato circondato da gente sia quando lavoravo come operatore in Borsa che nell'imprenditoria. Si cambia un po' dopo un'esperienza del genere.Hai iniziato a lavorare a 11 anni, c'è qualcosa che oggi vorresti dire a quel ragazzino che faceva il lavapiatti?Di essere più aggressivo. E' giusto esserlo nella normale evoluzione che la vita ci propone. Ringrazio dio per tante cose, sono cresciuto in mezzo agli immigrati e so benissimo cosa vuol dire il lavoro. E' un valore che mi porto dal mio passato.Qual è il consiglio di tua madre che porterai sempre con te?Lei è sempre stata generosa. Ecco, mi ha insegnato sicuramente ad essere più aperto e generoso con gli altri.Hai avuto tutto dalla vita, una famiglia, dei figli, una carriera avviata. C'è ancora qualcosa che ti rimane da fare?C'è sempre un obbiettivo da realizzare, bisogna sempre farsi trovare pronti quando capita l'occasione.Cosa puoi anticiparci della prossima edizione di "Masterchef" che parte a dicembre?Abbiamo avuto una marea di richieste in più rispetto allo scorso anno. Aumenteranno le prove, saranno più difficili e pretenderemo moltissimo dai nuovi concorrenti.Sei consapevole di essere considerato il più "cattivo" dei giudici?Io mi approccio alla trasmissione con professionalità e impegno, bisogna gestire bene le prove e i concorrenti.




Vuoi commentare?
registrati per avere un account gratuito o Log in se sei già membro.