La rete dà, la rete toglie. La cache conserva.
E' questo uno dei motivi per cui bisogna
stare attenti a cosa si carica in internet: basta poco per diffondere un qualsiasi contenuto, che tu lo voglia o meno. E' andata così per
Tulalip, il misterioso progetto firmato
Microsoft apparso sul web questo weekend che ha subito fatto
il giro del mondo.
Poche ore dopo l'accesso al sito è stato bloccato, la schermatona verde sostituita da un comunicato di
Microsoft:

Non è comunque bastato, perché
il valzer delle previsioni è partito subito. Possibile che Microsoft, ancora una volta in ritardo, sia in procinto di lanciare il proprio
social network? Qualcuno azzarda di sì, ma Tulalip sarà sicuramente
qualcosa di diverso... ma cosa? Per immaginarlo, o capirlo, serve dare un'occhiata a quella che era la homepage del progetto:
Non sarà Facebook, nemmeno
Twitter o G+. Solo il fatto che sarà possibile connettersi al sistema usando i profili dei primi due, lo esclude. E allora parte la domanda:
perché non c'è anche Google +? Per chi conosce le dinamiche della rete degli ultimi anni, è facile ricordare che la concorrenza tra Microsoft e Mountain View è storica.
Io penso, però, che non sarà nemmeno conseguenza dell'alleanza con
Zuckerberg, ma che Tulalip offrirà un servizio diverso, che vorrà
sviluppare un campo della rete che gli altri
colossi hanno finora ignorato (e dal quale si intende continuare a tener fuori Google, per ovvi motivi). Quale?
L'aggregazione.
Lo immagino solo leggendo lo slogan:
“With Tulalip you can find what you need and share what you know easier than ever” , cioè cerca e condividi. E che mai dovresti cercare e condividere se non
notizie o curiosità?
E' questa la cosa che mi stuzzica di più e che mi fa credere che
Tulalip sarà un progetto interessante e
nuovo. Non credo che alla Microsoft siano così
stupidi da voler infilarsi nei social network, ma credo invece che abbiano voglia di
continuare sulla strada dell'efficienza e della ricerca. Hanno iniziato un nuovo percorso con
Bing, Tulalip potrebbe essere un'evoluzione social.
Il riferimento è quindi Digg o Reddit.
Digg ha avuto un netto
calo di visite e popolarità dopo il suo aggiornamento. Si diceva persino che sarebbe morto, con centinaia se non migliaia di utenti che si spostarono su
Reddit, più brutto da vedere ma altrettanto funzionale.
Forse, e dico forse,
Microsoft è qui che vuole diventare un killer. Se riuscisse davvero a progettare e struttare Tulalip in modo che sia in grado di sostituire Digg e Reddit, allora sarebbe davvero
il colpo definitivo, che tutti accoglieremmo con favore. In questo senso l'integrazione con i profili Twitter e Facebook avrebbe
un senso quasi sociologico: la gente non ha più voglia di aprire
nuovi account, meglio far loro usare quelli che già hanno.
E poi i
Tulalip, tribù indigena americana, non è altro che un'accozzaglia di altri
9 tribù più antiche. Può essere una metafora per il tentativo di Microsoft di riunire tutti i social network (tranne Google) in un nuovo progetto?
Magari, tanto tempo fa, in una galassia lontana, un certo
Impero è nato proprio così!
Riccardo Pavone
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