Vittorio Sgarbi è stato di nuovo oggetto di scherno e di nuovo ad opera di Anonymous, l'hacker più famoso del mondo. Ad essere preso di mira, ancora una volta, il suo sito ufficiale, www.vittoriosgarbi.it. Per l'esattezza è stata la pagina con l'elenco dei suoi libri ad essere stata modificata. Al posto dei titoli dei volumi e della loro descrizione, infatti, è comparsa la scritta "Ma vai a lavorare coglione". Qui sotto trovate lo screenshot dell'opera di Anonymous.

Non è la prima volta che succede. Già lo scorso marzo Vittorio Sgarbi si era visto modificare il sito ufficiale in QUESTO MODO QUI. Al posto della normale homepage c'era la faccia di Borsellino ed un messaggio chiaro in cui Anonymous veniva dato del mafioso. Per rinferscarvi la memoria, questo era il messaggio allegato all'immagine.
Salve Vittorio,Come al solito hai perso un’altra occasione per tacere. Capra :>A noi i simpatizzanti omofobi della mafia non ci piacciono affatto,e tu non ci piaci.Onore a Paolo Borsellino,Giovanni Falcone,Aldo Moro,Antonio Ingroia,Peppino Impastato,Roberto Saviano,Guido Galli,Emilio Alessandrini,Umberto Ambrosoli e a tutti coloro che combattono attivamente le mafie in italia e in tutto il mondo e a quelli caduti per la Causa.“Sono morti per noi e abbiamo un grosso debito verso di loro; questo debito dobbiamo pagarlo giosamente continuando la loro opera, rifiutando di trarre dal sistema mafioso anche i benefici che possiamo trarne, anche gli aiuti, le raccomandazioni, i posti di lavoro, facendo il nostro dovere; la lotta alla mafia, il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata, non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, della indifferenza, della contiguità e quindi della complicità; ricordo la felicità di Falcone quando in un breve periodo di entusiasmo egli mi disse “La gente fa il tifo per noi”; e con ciò non intendeva riferirsi soltanto al conforto che l’appoggio morale della popolazione dà al lavoro del giudice, significava qualcosa di più, significava soprattutto che il nostro lavoro stava anche smuovendo le coscienze

![Serie tv anni '90, le bambole che non avrete mai [FOTO]](http://bonsai.cdn.crosscast-system.com/BlogPost/181x126_64803_beverly-hills.jpg)


Vuoi commentare?
registrati per avere un account gratuito o Log in se sei già membro.