Ieri è successo qualcosa di strano sulla fanpage di Bonsai TV. Abbiamo condiviso una foto, per l'esattezza QUESTA QUI. E' successo il finimondo. I nostri fan si sono spaccati, divisi in due fazioni: quelli del "ahahahahahah", nonché del "geniale", e quelli del "ma poveri gatti", nonché del "ma non vi vergognate?", nonché del "io vi segnalo la pagina, brutti stron*i". E' stato un momento molto significativo, nonché il momento più caldo che la nostra fanpage abbia conosciuto (pensate un po'). Oseremmo anche dire che si è trattato del momento più turbolento che Facebook abbia mai dovuto affrontare. Zuckerberg ci ha chiamati ieri sera, era molto preoccupato, i suoi server erano andati a puttane per questa cosa.
Ad ogni modo, vorremmo chiedere una cosa a quelli che hanno trovato l'immagine di cattivo gusto: perché? Nel senso: c'è davvero bisogno di sezionare al microscopio ogni frase, ogni immagine, palesemente ironici, finendo addirittura per dover fornire una spiegazione persino per il puro e semplice cazzeggio? E' davvero così necessario processare le intenzioni di una pagina creata da un autore de Il Vernacolierei (Federico Maria Sardelli), che è storicamente una testata satirica? E' questo che volete voi, popolo di Facebook? Non lasciar passare nulla se non sia prima stata vagliata da una discutibile censura?
Forse sì. Per questo vogliamo provare a spiegarvi una cosa. Dovete sapere che certe cose, certi problemi, certe crudeltà anche, non cambieranno e non fniranno nonostante il vostro sforzo di condividerle sui social network. Più nel dettaglio: nonostante la vostra costanza nel premere il tasto "share" su Facebook, certe foto non salveranno il mondo, né al contrario lo rovineranno. Per farvi sette esempi, attualissimi in questo periodo:
1. Il Papa non rinuncerà ai suoi patrimoni, neanche se condividete questa foto

2. I nostri politici non si abbasseranno lo stipendio, neanche se voi condividete questa foto

3. I cani randagi uccisi in occasione degli Europei 2012 non torneranno in vita, neanche se condividete questa foto

4. Nessuno diventerà assassino di gatti, neanche se qualcuno condivide questa foto

5. Nessuno diventerà vegano, neanche se qualcuno condivide questa foto

6. Gli italiani non smetteranno di seguire il calcio, neanche se condividete questa foto

7. Lei non ve la darà mai, neanche se rovinate un divertentissimo meme

E' un po' più chiaro, ora?




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