The Divide: il film sull'apocalisse claustrofobica [VIDEO]
Quelli sull'apocalisse sono storicamente i film più ambiziosi. L'impatto visivo deve essere travolgente, e spesso lo è. Quello che mai, e dico mai, rende giustizia a questa ambientazione, è il tipo di storie che vengono scritte.
A volte troppo banali, ridotte al minimo, con poca cura dell'aspetto psicologico di una comunità o dei protagonisti, a favore del clamore delle armi e del sangue.
A Hollywood lo sanno bene che è ciò che lo spettatore medio cerca è proprio la sorpresa della fine del mondo e la violenza che secondo tutti ne deriva. Così tutte le possibilità narrative che questo nuovo mondo apre, vengono sempre ridotte a violenza.
Ma guardate questo trailer:
E' il nuovo film di Xavier Gens, che nel 2007 curò la trasposizione (manco a dirlo, orribile), di Hitman, una serie videoludica molto interessante e divertente. Questa volta ci propone la fine del mondo, ma da un punto di vista diverso.
Dal trailer si capisce subito quali sono gli spunti. Il film inizia come iniziava Cloverfield, gli inquilini di un palazzo si rifugiano in un bunker anti-atomico alla Fallout e poi il film non è nient'altro che The Hole.
La fine del mondo è un pretesto, un background (ultimamente va di moda mettere eventi incredibili o catastrofici di sottofondo, mentre la storia si sviluppa su binari alternativi, vedi Melancholia) francamente inutile. Un modo per giustificare come un gruppo di persone si ritrovi a condividere spazi stretti senza conoscersi.
Poi il film prende una piega distorta, ovvero violenta (dai?). Non si capisce dal trailer quanto queste persone siano costrette a rimanere nel bunker, o meglio per quanto tempo il film segue la loro storia, ma da quello che si evince sarà abbastanza tempo perché i personaggi comincino a perdere il senno.
Mia opinione personale? Una cagata pazzesca tant'è che poi, alla fine del trailer, il legame con Fallout si stringe ancora di più, quando appaiono dei militari con strane tute anti-radiazione che assomigliano troppo a quelle del videogioco.
Dunque, ricapitolando già dal trailer si capisce dove si va a parare, da quali film e videogioco prende ispirazione (ho detto anche Punto di non ritorno, e che sarà una cosa stupida.
Però che importa, c'è l'apocalisse no?
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