Misfits: la terza stagione e le 3 domande a cui rispondere [VIDEO]

di | Entertainment

Quando parliamo di Misfits lo facciamo sempre con un po' di amaro in bocca. Innanzitutto perché Bonsai Tv è stata la prima, in Italia, a trasmettere legalmente in streaming online la serie, già troppi anni fa. Poi perché ogni nuovo episodio ci avvicina sempre più al finale di stagione, e quindi all'ennesima attesa per la stagione successiva. Quest'anno però, Misfits era particolarmente atteso per un altro motivo: l'addio di Nathan aka Robert Sheehan. Tanta tensione, preoccupazione - "il sostituto non sarà mai all'altezza", in molti dicevano. Eppure noi la pensavamo diversamente, e dopo la prima puntata ne abbiamo avuto conferma! Ma ora che siamo a metà stagione e sono già andate in onda le prime quattro puntate, che possiamo dire del nuovo Misfits? Ecco le tre domande che ci siamo posti, per farci un'idea di come sta andando. 1. Ha perso il suo smalto originale? No, per niente. Perché quello che molti ignorano è il fatto che se un personaggio è molto amato, molto va alla capacità recitativa dell'attore, molto di più - moltissimo - a chi quel personaggio l'ha creato dal nulla, scrivendone le battute, scrivendo su un pezzo di carta le cose che poi questo andrà a recitare. Se Nathan era così figo, è perché qualcuno l'ha immaginato così ancor prima che Robert Sheehan lo mettesse in scena. E così è per l'intera storia. E' stupido pensare che senza il suo attore di punta, anche la storia ne avrebbe risentito, o che il suo pubblico mollasse la serie così, di punto in bianco. Misfits è rimasto quella che era: irriverente, volgare, alcune volte completamente aliena a se stessa e con alcuni punti deboli nella consequenzialità della trama. Tutte cose che sono rimaste le stesse e che hanno permesso a Misfits di differenziarsi da tutta l'altra robaccia che gira. Fino ad ora - le prime quattro puntate - è successo poco, tranne proprio l'ultimo episodio; ma è questo il bello. Il fatto che ci siano ragazzi con dei superpoteri, non significa che questi li vogliano utilizzare per il bene comune. Vogliono vivere la propria vita da giovani, facendo le cose che fanno tutti. Poi succedono delle cose, vengono alimentate debolezze eccetera. come ogni altro ragazzo. E' sempre la stessa serie di prima, Misfits. Sempre bella. Anche se, a dirla tutta, tutti i personaggi sembrano essere molto più buoni rispetto all'inizio. Simon della prima stagione non assomiglia per nulla a quello di ora - figo e supereroico. Alisha era una che la dava a tutti e che nascondeva insicurezze sessuali e comportamentali non indifferenti. Ora sembra la tipica fidanzata rompiballe. Kelly era la tamarra di periferia. Lo è ancora, un po' meno, ma molto - troppo - sensibile a tutto e tutti. Curtis, beh... Curtis è sempre stato quello un po' più sfigato. 2. Rudy è all'altezza di Nathan? Nathan è stato un personaggio fuori da tutti i canoni immaginabili. E' quello che non ti aspetti mai di vedere in televisione. Sboccato fino all'inverosimile, volgare, fastidioso ma assolutamente irresistibile. Rudy non è diverso da lui, ma non sono intercambiabili, sono molto diversi tra di loro. Nathan era molto più individualista, menefreghista di Rudy, che ha letteralmente una duplice personalità. Quella un po' più volgarotta e machista, e quella un po' più sensibile e riflessiva. Insieme, formano una persona come tante ne conosciamo noi. Come tante ne esistono. O lo siete voi, o lo è qualche vostro amico. Di Nathan è difficile essere amici perché la sua alienazione sociale lo rende un personaggio difficile con cui rapportarsi. Rudy invece no, è una persona tutto sommato tranquilla e divertente. Ed è questo che lo rende perfetto: il fatto di essere uno qualunque. Perché il più grande comico al mondo non ci farà mai ridere tanto quanto uno dei nostri migliori amici. Rudy è il nostro migliore amico. Un po' riservato, un po' esuberante, rispettoso ma anche senza freni. Rudy non è Nathan. Forse è meglio perché capace di integrarsi di più in un gruppo come quello di Misfits - forse peggio perché Nathan non lo vorremmo mai come amico, ma lo vorremmo sempre vedere. misfits season 3 cast streaming 3. Che ne sarà dei poteri e dell'Uomo dei Poteri? Che poi significa chiedersi come andrà a finire tutto quanto. Già abbiamo capito che l'uomo dei poteri avrebbe avuto una parte più rilevante all'interno di questa serie, e che c'è qualcosa sotto di molto forte con Kelly, pronto a esplodere. La prima cosa che comunque ci siamo chiesti è quale sarebbe stato il nuovo potere dei ragazzi e se ci avrebbero soddisfatto. Curtis diventa donna e allora una puntata è andata sprecata con lui che andava alla ricerca della sessualità e soprattutto dello "star bene con se stessi". Kelly è rocket scientist, Simon vede il futuro, Alisha può guardare con gli occhi di altre persone. Rudy ha la duplice personalità. Ok, li accettiamo, ci stanno. Ma l'Uomo dei Poteri chi è, da dove viene? E come fa Simon a tornare indietro nel tempo? Tornerà indietro nel tempo per legarsi alla seconda stagione o alla fine non lo farà e darà ascolto ad Alisha? Rimarrà questa forte incongruenza? Troppe domande, più delle tre iniziali che ci eravamo posti. Per cui è meglio aspettare la fine della stagione. D'altronde, siamo solo a metà.
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