Il più grande spettacolo dopo il weekend: Fiorello convince, anzi no [VIDEO]

di | Entertainment

LEGGI ANCHE Il più grande spettacolo dopo il week end di Fiorello: sì e no della puntata 2 QUI LEGGI ANCHE Il più grande spettacolo dopo il week end: Fiorello non è intoccabile QUI Tutti aspettavano con impazienza il più grande spettacolo dopo il week end. Con un nome così il successo poteva essere quasi scontato. Gli ingredienti perfetti: Fiorello e le sue gag. Fiorello e il suo fedele maestro Enrico Cremonesi che sempre lo accompagna. Fiorello e Marco Baldini. Gag trite e ritrite che però fanno sempre sorridere. Il più grande spettacolo dopo il week end non poteva non essere così. Gli eventi politici italiani hanno senza ombra di dubbio aiutato e ispirato battute (già lette su internet, vedi quella sulla Santanchè), alcune inaspettatamente ciniche, altre ovviamente banali. Tutti sapevamo che lo show sarebbe iniziato così. Tutti sapevamo che il nome di Mike Bongiorno sarebbe stato sulla bocca di Fiorello e chissà come mai sentivo che nell'aria ci sarebbe stata quella parola...si, quella parolina...si quel modo di dire che - diciamocela francamente - stava bene solo sulla bocca di Mike, lui l'ha detta "Allegria!" Ma cosa è andato bene di questo show: 1) L'inesistente televisione italiana: ormai ai telespettattori della tv generalista non è offerto nulla. Tutti i programmi sono vuoti, costruiti male e scritti ancor peggio. Di un one man show fatto bene forse si sentiva la mancanza, non trovate? E poi il lunedì sera in televisione c'è solo il Grande Fratello in un'edizione che stenta a decollare (chissà come mai, forse ci stiamo svegliando?) 2) Il presentatore: forse Fiorello è ormai un po' banalotto, le sue gag radiofoniche vengono trasmesse anche in televisione e l'impatto teoricamente e praticamente è diverso, eppure lui regge il palco in maniera impeccabile. Canta, balla, salta, recita, imita, non si ferma un attimo e dimostra di avere una grande padronanza del mezzo televisivo e di essere in grado di gestire un'intera trasmissione senza lasciare buchi. 3) Il varietà: Il più grande spettacolo dopo il week end è un varietà quasi vecchio stile. Conduttore in smoking, orchestra, ballerini e coreografie che non hanno bisogno di cosce scoperte o di ballerine che ammiccano alla telecamera e quindi al telespettatore. Professionisti pagati per svolgere un lavoro che risulta essere pulito, impeccabile e sobrio (Daniel Ezralow non delude mai! O meglio, delude solo quando è chiamato ad "allestire" coreografie per Amici di Maria De Filippi). 4) Novak Djokovic: finalmente un ospite sportivo che non si limita a sorridere all telecamere e a fare scenette stupide e a rispondere a domande noiose in maniera altrettanto noiosa. 24 anni e una padronanza della lingua italiana che fa rabbrividire se pensiamo ai nostri giocatori di calcio. Anchorman sui campi da tennis (ricordate le sue imitazioni che fanno andare su tutte le furie i colleghi?) e perfetta spalla per Fiorello. Gioca a tennis con una padella, indossa il cappello con la coda (quelli che si vendevano negli anni Novanta quando la trasmissione Karaoke impazzava su Italia1) e va via facendo un balletto di danza classica con disinvoltura e sorrisi. 5) Giorgia e la sigla finale: impeccabile, classica, maestosa, imponente. La sua voce su alcuni pezzi è praticamente perfetta ed è quello che ci ha dato modo di vedere ieri sera, non tanto nell'esibizione con Fiorello stesso, bensì durante la sigla finale. All'artista stessa sono state affidate infatti tutte le esibizioni che chiudono la trasmissione. Una "Se telefonando" in bianco e nero che davvero ci fa tornare indietro nel tempo di 20, 30 ma anche 50 anni. Insomma, forse si sentiva un po' la mancanza di uno show così. Forse poteva essere curato addirittura meglio. Forse una voce fuori dal coro nella televisione italiana la volevamo un po' tutti. Fiorello ci divide in due metà perfette. Ci piace e non ci piace. Aspettiamo la prossima puntata per dare un giudizio? Benedetta Piccioni Non ci fidiamo più di titoli troppo vanagloriosi e superlativi. Non ci fidiamo neanche più dei varietà in prima serata su Rai Uno. Anche se sono condotti da Fiorello. #ilpiùgrandespettacolodopoilweekend non è il più grande spettacolo dopo il week end, ma è solo lo spettacolo meno peggio che ci è capitato di vedere dopo il week end. Per questi motivi: 1. Fiorello è bravo, sa cantare, sa ballare, sa intrattenere. Lo sappiamo. Fiorello però si è rammollito. E' invecchiato male, così come sono invecchiate le sue battute. O forse è sempre stato vecchio e il suo umorismo un po' referenziale e tanto beneducato ci è andato bene finché poi non ci siamo accorti che la TV generalista è morta ed è stata sostituita da un'altra, più veloce, meno scritta, meno pensata, ma più digeribile. 2. Gli sketch che vogliono strappare risate e consensi, applausi e lodi, in realtà lasciano tiepidi e un po' perplessi. Come quello su X Factor, bellino, ma forse più valido per un programma in radio. O come quello sui giovani e i genitori, che non diverte i giovani, ma solo i loro genitori (che sono quelli che ridono forzatamente in studio). 3. I social network, tipo YouTube e Twitter (citato sin dal titolo) usati forse in modo divertente, ma che non bastano a rinnovare uno show che è pesantemente anni Novanta. 4. I momenti musicali, sicuramente buoni (soprattutto quelli con Giorgia, non male quello con Sangiorgi), ma forse troppi e troppo invasivi. La televisione, oggi, non ha più tanto spazio da offrire alla musica. Io non mi accontento che Fiorello sia il miglior showman sulla piazza, non mi accontento che sull'altra rete ci fosse il Grande Fratello, non mi accontento del meno peggio. Qualcuno ha detto che se hai Fiorello tra le mani devi osare di più, non devi cullarti pensando che tanto Fiorello straccia qualsiasi concorrenza. Forse non abbiamo più bisogno di Fiorello. O forse non abbiamo più bisogno di Fiorello in RAI. Alessandro Papadakis
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  • Commenti

Il più grande spettac... martedì 29 novembre 2011 - 10.32

[...] Quello che pensiamo de Il più grande spettacolo dopo il week end è chiaro (ne abbiamo parlato QUI e QUI). Di Fiorello possiamo dire tutto e nulla. E, in verità, abbiamo già detto tutto e nulla. [...]

mimmo roger mercoledì 16 novembre 2011 - 0.21

Si, ma tu ti rendi conto di cosa offre oggi la Tv?
Probabilmente tu sei uno spettatore più attento e di alto livello culturale, che ha preferito spegnere la tv piuttosto che guardare il grande fratello, ma per la maggioranza della gente tornare a vedere uno spettacolo del genere dopo essere stata per anni ipnotizzata dall'isola dei famosi è favoloso... E proprio perchè forse è anni 90, fa ritornare inditero il pensiero e ci fa riscoprire cos'è un vero spettacolo televisivo! Cosa di cui ci eravamo dimenticati! Ecco perchè può essere un punto a suo vantaggio l'essere "vecchio"!

Isabella martedì 15 novembre 2011 - 22.52

sinceramente a me lo spettacolo di fiorello e piaciuto molto e non lo trovo per niente fuori forma; anche la scenetta della figlia con i genitori a me ha molto divertito (non sono un genitore ma un figlio)e le canzoni sono state un buon modo per dimostrare che nonostante gli anni passano Fiorello riesce sempre a cantare e anche bene direi; forse l'unica cosa su cui sono d'accordo è sugli sketch o meglio lo sketch quello su X-Factor che non mi ha fatto impazzire...in linea di massima io darei un bel 8 e mezzo a Fiorello

Tonino martedì 15 novembre 2011 - 19.36

A mio avviso è assurdo ciò che dice il signor Papadakis. Io e la mia famiglia abbiamo passato 3 ore meravigliose in compagnia di Fiorello che è, come giustamente dice Paolio, il più grande showman di tutti i tempi. Lo aspettavamo dall'ultima volta, da troppo tempo. Da allora la tv è stata quasi sempre spenta. Altro che le porcherie che ci propinano ogni giorno! Grazie Fiorello, grazie per il buon umore che riesci a trasmettere e per tutto il resto.

alessandro.papadakis martedì 15 novembre 2011 - 17.16

ok, Fiorello è stato un bravissimo conduttore, comico, cantante, ballerino. Ma non per questo può vivere di rendita del suo talento passato. Noi ci siamo limitati a recensire il Fiorello di oggi.

paolio martedì 15 novembre 2011 - 14.26

ciao credo che le tue critiche a fiorello e al suo programma sianodel tutto infondate.
Ma non vi rendete conto di avere daavnti il più grande showman della storia italiana asieme al caro benigni?
Spettacolo anni 90. Ma va...........

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