The Amazing Spider-Man: 10 cose da sapere prima di vedere il film [FOTO]

Vi sveliamo 10 curiosità sul film The Amazing Spider-Man 3D: sapevate che il costume da Uomo Ragno era impossibile da indossare?

di | Entertainment

thumb spiderman

Esce domani in Italia l'attesissimo, ed ennesimo, film sull'Uomo Ragno, "The Amazing Spider-Man", regia di Marc Webb (primo di una trilogia: preparatevi).  

Ce n'era bisogno, a soli 10 anni da Spider-Man I del 2002 (proseguito con Spider-Man II nel 2004, e con Spider-Man III nel 2007) ? Secondo noi, sì. Non solo perchè con questo film anche Spider-Man sperimenta il superpotere del 3D. E non tanto perchè questo film ci svela "la verità su alcuni aspetti mai raccontati della vita di Peter Parker" (secondo i produttori, che non sapevano come giustificare un quarto sequel).  Ma soprattutto perchè l'Uomo Ragno è il supereroe più amato di sempre, il nerd in cui tutti ci identifichiamo, e le sue avventure non ci bastano mai.

Nell'attesa quindi di fiondarvi nelle sale, vi sveliamo 10 curiosità sul film e sugli attori.

1- L'Uomo Ragno sembra esistere da sempre. Eppure ha "solo" cinquant'anni: appare per la prima volta nella serie Marvel "Amazing Fantasies" nel 1962. Visto che il personaggio funzionava, la Marvel creò una serie su misura, "The Amazing Spider-Man", nel 1963. La Lucertola (The Lizard), il nemico con cui Peter Parker si scontra in questo film, debutta nel numero 6.

2- Vi siete mai chiesti se la capacità di sparare ragnatele dai polsi sia causata dalla mutazione genetica di Peter, o se si tratti di ingegnosi congegni meccanici? Nel fumetto, gli spara-ragnatele venivano inventati, e costruiti, dal super intelligente Peter Parker (nonostante, in alcuni numeri, siano presentati come parte della mutazione). Nel film di Sam Raimi del 2002, gli spara-ragnatele erano invece organici. Ma in The Amazing Spider-Man il regista Marc Webb ha dichiarato che si tratta di apparecchi inventati da Peter per assecondare e rafforzare le sue nuove abilità (arrampicarsi sui muri, compiere salti eccezionali). Leggi tutto il dibattito qui

3- Il sito Mark of The Spider ha creato campagne di viral marketing per promuovere il film. Ha avuto successo l'idea di tappezzare zone industriali dismesse con graffiti rossi a forma di ragno che rimandano al logo del film. C'è una gallery anche sulla fan page Facebook ufficiale del film. La casa produttrice, Columbia-Sony, ha declinato ogni responsabilità per eventuali graffiti non autorizzati.

4- Un'altra campagna virale ha visto la consegna ad alcuni fan di zainetti "appartenenti" a Peter Parker. All'interno, tra i vari oggetti, un libro di fisica e uno di chimica, oltre a quaderni con schizzi e disegni tecnici del congegno spara-ragnatele.

5- Sono stati realizzati ben 56 costumi di Spider-Man per il film, di cui 17 per i vari stuntmen. I costumi avevano differenti gradi di usura a seconda della scena da girare. 

6- Per prepararsi al ruolo di Spider Man, Andrew Garfield si è allenato con un personal trainer sei giorni a settimana per sei mesi. Tra le discipline praticate, basket, arti marziali, parkour e skateboard.
 
7- Emma Stone interpreta il primo tragico amore di Peter Parker, Gwen Stacy (nel film Spider-Man III, del 2007, era l'attrice Bryce Dallas Howard). Gwen fa la sua comparsa nel numero 31 del fumetto (1965) e viene uccisa nel numero 121 (1973), "rimpiazzata" poi da Mary Jane Watson (Kirsten Dunst nei film Spider-Man I e II, 2002 e 2004).
 
 
8- L'attore Andrew Garfield ricorda di essersi travestito da Uomo Ragno per Halloween all'età di 3 anni.
 
9- Emma Stone ha dichiarato che con Andrew Garfield c'è stata "chimica istantanea". Nonostante questo, non ha negato qualche pudore durante la scena del bacio. Il regista Marc Webb ha dichiarato: "Era difficile competere con la scena del bacio a testa in giù e sotto la pioggia di Spider-Man II".
 
 
10 -Per creare il costume di Spider-Man la costumista Kym Barrett è partita dal concept di "una ragnatela soffiata dal vento e avvolta attorno al corpo". L'attore Andrew Garfield impiegava ogni volta 20 minuti per infilarsi nel costume, assistito dal costumista Robert Moore.
 
 
 
Tag
  • Commenti

Vuoi commentare?

registrati per avere un account gratuito o Log in se sei già membro.

Login utente
Hai dimenticato la password?
Log-InRegistrati
Connect
Articoli simili