Quando uno inizia a bere Red Bull corre il serio rischio di non smettere più. Poche sostanze legali rendono dipendenti come quel mix di zucchero, taurina, coloranti e (pare) vitamine. Lo metti nel drink del sabato sera in discoteca, lo metti in vena, lo metti in corpo. Lo ingurgiti, ti senti meglio, ti senti anche in colpa. O forse no. Troppi carboidrati, troppo zucchero.

Non c'è problema, perché ovviamente anche la Red Bull sta per arrivare con la sua versione zero, senza carboidrati appunto, senza zucchero. Al loro posto l'aspartame, il saccarosio e l'acesulfame potassico. Così come la Coca Cola zero, anche la Red Bull Total Zero vorrà venderti il nulla ma con caratteristiche energizzanti inviariate.
Questo accadrà dal primo aprile, quando appunto la bevanda sarà in commercio e disponibile per tutti. Il rischio è sempre lo stesso: che la si beva continuamente, più di prima, ovunque. E il problema è davvero risolto? Ovviamente no. Anzi, avrà anche meno sapore.




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