Ridono tutti, indistintamente. Udine, Bari, Pesaro o (ieri) Firenze. Ovunque. Nessuno, oggi, piace trasversalmente come Checco Zalone. Sta attraversando l'Italia col suo Resto Umile World Tour 2011. Grandeur, scenografie sontuose, prezzi non economici (la media va dai 28 ai 40 euro). La band I Mitili Ignoti, il corpo di ballo La seconda chance ("scartate da Tarantini"), Claudia Potenza e una sezione di fiati il cui nome, Fiatellas, è sufficiente a dare il senso di Checco per la battuta(ccia) [continua QUI]
Il Fatto Quotidiano critica Checco Zalone
Prima di farvi leggere quello che ha sapientemente scritto Andrea Scanzi sul Fatto Quotidiano, vi facciamo una domanda facile facile: ma davvero nessuno ha mai parlato male di Checco Zalone? Era necessario che qualcuno lo facesse, perché Checco Zalone obiettivamente merita di essere strattonato giù da quell'olimpo in cui pubblico e critica un po' civettuola lo hanno messo. Che non si sa poi perché lo abbiano fatto, in base a quale merito se non quello del "meno peggio". Ma non aggiungiamo niente che Scanzi non abbia già detto. Anzi leggetelo voi, qui di seguito:
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