“Google, as you know, has a well-known history of infringing on the privacy rights of America's Internet users. Not a year has gone by since the founding of the company where it has not been the focus of front-page news detailing its zealous approach to gathering information -- in many cases private and identifiable information ”” about online users.”Chi il mandante? Facebook. Ci hanno messo poco ad ammettere il proprio coinvolgimento, dichiarando al The Daily Beast di aver ingaggiato la Burson-Martseller per due ragioni (che in realtà si riduce solo alla seconda): 1- Google si sta muovendo verso il social networking in maniera sconsiderata, violando la privacy; 2- Google è colpevole di violare i termini di uso di Facebook, sfruttando i dati dei suoi utenti per i propri scopi futuri. La verità è che Facebook si sente minacciata. Poche settimane fa Larry Page (co-fondatore e AD Google) ha definito il social network una priorità futura, lasciando intendere di essere pronti a lanciare il proprio servizio. Fatto sta che arrivare a ingaggiare persino una società di pubbliche relazioni per screditare un concorrente, è una mossa azzardata, e che potrebbe persino rivelarsi un casus belli internettiano. Fonte - LINK
Facebook contro Google: “Viola la privacy e ruba i nostri dati”
di riccardo.pavone | Attualità
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by alessandro.papadakis |









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