Scipione e Caronte, Lucifero e Beatrice sono stati sulla bocca di tutti quest'estate, accompagnati da imprecazioni che non vogliamo ripetere. In questi ultimi giorni invece è trendy parlare di Minosse. Forse siete stati sempre al chiuso con l'aria condizionata, o forse siete norvegesi appena immigrati nel nostro Paese (auguri), e in quel caso vi informiamo che quest'estate in Italia ha fatto molto caldo, davvero molto caldo. E' stato un susseguirsi di fenomeni noti come "cicloni" e "anticicloni" il cui unico scopo, oltre a danneggiare gravemente l'agricoltura, è farci imprecare, appunto.
La domanda che tutti i norvegesi si fanno, però, è: "Dunque voi chiamate così i fenomeni metereologici? E perchè? Perchè siete italiani e avete molta fantasia?" No, perchè siamo italiani e siamo molto esterofili. Infatti la tradizione di chiamare con nomi propri (spesso femminili) le tempeste tropicale arriva dagli Stati Uniti, ed è una pratica in uso dalla Seconda Guerra Mondiale.
Finora in Europa l'unico ente che aveva fatto la stessa cosa era l’Istituto di Meteorologia della Freie Universität di Berlino. Negli ultimi anni, chiunque (pagando) puo' adottare un tifone o un vortice e assegnargli un nome. Ecco perchè Scipione e Caronte, in Germania, si chiamano “Stefan” e “Volker”.
A noi italiani sembrava brutto non fare altrettanto e poi, per sentirci ancora più trendy, perchè non metterci dentro un po' di social network? Ecco quindi che a partire da aprile il sito IlMeteo ha iniziato a battezzare i fenomeni; i nomi, com'era prevedibile, sono stati ripresi con successo dai media. Antonio Sanò, direttore del sito, afferma che la scelta è avvenuta democraticamente attraverso sondaggi sul forum del sito e su Facebook.
Ed ecco Sanò a Se Stasera Sono Qui di La7, con Teresa Mannino:

![7 cose per riconoscere un coinquilino di merda [VIDEO]](http://bonsai.cdn.crosscast-system.com/BlogPost/181x126_64841_coinquilino-di-merda.jpg)


Vuoi commentare?
registrati per avere un account gratuito o Log in se sei già membro.